New

My LiberPagesCreate / Edit

L'apprendimento imitativo
(0)

by Paolo Prudente
rating rating rating rating rating
quality quality quality quality quality

Short description:

L'esperimento Bobo-Doll Albert Bandura

    • Disciplina

      • Scientifiche: Scienze
    • Anno di corso

      • Scuola secondaria di II grado: Classe IV
    • Livello di difficoltà

      • Difficoltà: Intermedio

L'esperimento Bobo doll

Nei primi anni ’60 Albert Bandura e le psicologhe Dorothea e Sheila Ross, della Stanford University, conducono una serie di esperimenti sugli effetti che il fatto di vedere in azione un soggetto violento può esercitare sulle persone che lo vedono agire

Queste ricerche, tra le più citate in psicologia, sono dette in gergo “Bobo doll experiments” (esperimenti con la bambola Bobo) dal nome commerciale del pupazzo gonfiabile, del tipo sto-sempre-in-piedi, che fa la parte della vittima.

Negli esperimenti, che coinvolgono un centinaio di femmine e di maschi fra i 3 e i 6 anni d’età, il bambino è seduto in una sala giochi, mentre al lato opposto della stanza si trova un adulto, vari giocattoli, tra cui un mazzuolo, e Bobo: in alcuni casi l’adulto gioca per qualche minuto e ignora il pupazzo, in altri casi prende quasi subito Bobo a martellate, apostrofandolo con una certa enfasi. In una seconda serie di esperimenti, l’adulto aggressivo, di volta in volta, è anche premiato o sgridato o lasciato senza conseguenze.

Quindi il piccolo viene portato in un’altra stanza, dove ci sono diversi giochi. Dopo due minuti, i giocattoli gli vengono sottratti, dicendo che sono riservati ad altri bambini. Poi il soggetto viene riportato nella prima sala.

A questo punto il bambino, che aveva assistito all’aggressione di Bobo da parte dell’adulto, manifesta un gioco di tipo aggressivo, e in particolare gesti ed espressioni verbali violente nei confronti del pupazzo, in misura assai superiore a quella espressa dai soggetti che non avevano assistito alla violenza adulta.

Le fasi dell'apprendimento imitativo sono:

1)Osservare il comportamento del modello;
2)Ricordare il comportamento;
3)Riprodurre l’azione;
4)Essere motivati a riprodurre l’azione in futuro (es. tramite rinforzo).

Final Remarks

Albert Bandura, con la sua teoria dell'apprendimento sociale, è stato un autore fondamentale nel passaggio dall'approccio comportamentista verso la definizione del cognitivismo. La sua teoria risulta poi una delle più rilevanti per la sua estesa analisi dei fattori individuali e contestuali che determinano il funzionamento della personalità. Tale teoria si costruisce intorno a due principi chiave: il primo riguarda le linee concettuali e gli assunti alla base della condotta individuale, il secondo riguarda la tipologia di variabili finalizzate alla costruzione di un modello teorico sui processi sottostanti alla condotta. Bandura, A. (1996). Il senso di autoefficacia. Trento: Erikson. Bandura, A. (2000). L’autoefficacia. Teoria ed applicazioni. Trento: Erickson.