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Il comportamentismo
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by Paolo Prudente
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Short description:

Condizionamento classico e condizionamento operante Il piccolo Albert

    • Disciplina

      • Scientifiche: Scienze
    • Anno di corso

      • Scuola secondaria di II grado: Classe IV
    • Livello di difficoltà

      • Difficoltà: Intermedio

Il condizionamento classico studia i cambiamenti osservabili del comportamento in particolare, comportamenti automatizzati, basati sulla  ripetizione.

Pavlov (1849-1936)

Pavlov (1927), mentre studia da fisiologo quale era la digestione dei cani, fa delle osservazioni sulla base delle quali elabora un modello di apprendimento che sarà noto come “condizionamento classico”.

 

1. Allo stimolo incondizionato SI (= cibo) segue una risposta incondizionata RI (naturale, fisiologica = salivazione).

2. Lo stimolo neutro (= campanella) SN non produce nessuna risposta

3. L'associazione tra SN stimolo neutro (campanella) che precede lo SI stimolo incondizionato (cibo) produce una risposta incondizionata

4. Risultato: lo stimolo neutro è stato condizionato cioè è in grado da solo (senza la presenza dello stimolo incondizionato) di provocare la salivazione (=risposta condizionata) che precedentemente dipendeva unicamente dallo  stimolo incondizionato.

Esempi di condizionamento classico nell'uomo: il caso del piccolo Albert

In uno studio condotto da Watson e Rayner nel 1920.
Un forte rumore (SI) suscita naturalmente paura (RI) nel bimbo Albert. Invece, il piccolo non mostra nessuna paura dei topi bianchi con cui gioca (SN). Dopo poche associazioni del rumore con il contatto con uno dei topi (SC), Albert comincia ad avere paura (RC) dell’animale. Alla sola vista del topo scoppia in lacrime. Lo stimolo condizionato si è generalizzato fino a comprendere  oggetti morbidi e bianchi che ricordano il manto del topo.

Final Remarks

Con il termine apprendimento, si intende un processo, attivato dall'esperienza, che produce una modificazione relativamente permanente del comportamento. La sua funzione è quella di rendere l'individuo maggiormente adattato all'ambiente in cui vive e può essere presente anche negli organismi più semplici in forme molto elementari come la sensibilizzazione e l'assuefazione: in tal caso l'organismo, posto di fronte alla ripetizione di determinati stimoli, aumenta o diminuisce la propria reattività ad essi o ad alcune loro caratteristiche. Nelle sue forme più evolute, invece, prende in considerazione anche il ruolo svolto dall'intelligenza e dalla creatività. Nell'uomo sono riscontrabili le modalità “primitive” di apprendimento, affiancate però da altre più complesse che permettono non solo di acquisire conoscenza (sotto varie forme, pratiche e fattuali), ma anche di tramandarla nel tempo in maniera non genetica ma andando a formare un sistema culturale. Il condizionamento classico Il condizionamento è il processo attraverso il quale si operano modificazioni del comportamento stabilendo un'associazione tra un determinato stimolo e una determinata risposta. Il primo a condurre ricerche sul condizionamento fu il fisiologo russo Ivan Pavlov (1849-1936) attraverso alcuni studi di carattere fisiologico. Giacalone, V. (2010). Dispense di Psicologia educativa. Roma: Scuola IaD – Università Tor Vergata. Lindzey, G., Thompson, R., & Spring, B. (1991). Psicologia. Bologna: Zanichelli. Muzzarelli, F. (2007). Guidare l’apprendimento. Milano: Franco Angeli. Centro Studi e progettazione. (2005). Teorie dell’apprendimento. Tratto il giorno Marzo 23, 2013 da Endo-Fap: http://www.endofap.it/pdf/ENDOFAP_Teorie%20Apprendimento_.pdf